
Il sapore della libertà: imparare a scegliere invece di reagire
- Dott. Ludovico Piccolo

- 22 mag
- Tempo di lettura: 3 min
«Tra lo stimolo e la risposta c’è uno spazio.
In quello spazio risiede il nostro potere di scegliere la nostra risposta.
Nella nostra risposta risiedono la nostra crescita e la nostra libertà.»
— Viktor Frankl
Nella vita quotidiana siamo continuamente esposti a stimoli: una parola, uno sguardo, un messaggio, una situazione imprevista.
Spesso, però, non ci accorgiamo che tra ciò che accade e il modo in cui reagiamo esiste uno spazio.
Uno spazio sottile, ma fondamentale.
Quando non ne siamo consapevoli, tendiamo a reagire in modo automatico: guidati dall’impulso, dalle emozioni del momento o da schemi appresi nel tempo.
Ma quando iniziamo a riconoscere quello spazio, qualcosa cambia.
Invece di “subire” l’impulso e reagire in modo automatico, quello spazio ci permette di fermarci, osservare e scegliere.
Il primo passo è fermarsi.
Può sembrare semplice, ma spesso è la parte più difficile. Quando siamo coinvolti emotivamente, la reazione tende a essere immediata.
Esempi concreti
• Messaggio visualizzato e non risposto
Hai scritto a una persona importante per te e vedi che ha visualizzato senza rispondere.
L’impulso è pensare subito: “Non gli importa di me” e magari reagire con un messaggio impulsivo.
Fermarti significa chiederti:
“Cosa sto provando davvero?
È rabbia… o forse paura di essere ignorato?”
• Discussione in famiglia
Un familiare ti fa una critica e senti subito il bisogno di rispondere in modo difensivo o attaccare.
Fermarti significa riconoscere:
“Mi sento arrabbiato… ma sotto c’è una parte di me che si è sentita ferita o non capita.”
Una volta che ci fermiamo, possiamo iniziare a valutare.
In quello spazio iniziano a emergere possibilità che prima non riuscivamo a vedere.
Esempi concreti
• Ritardo di qualcuno
Una persona arriva in ritardo a un appuntamento. L’automatismo può essere: “Non ha rispetto per me”.
Valutare significa considerare alternative:
“Potrebbe aver avuto un imprevisto… posso chiedere prima di reagire?”
• Silenzio dopo una discussione
Dopo un confronto, l’altra persona si chiude e non parla.
L’impulso può essere insistere o arrabbiarsi.
Valutare significa chiedersi:
“Posso lasciargli spazio? Posso riprendere il discorso in un momento più tranquillo?”
L’ultimo passaggio è decidere.
Non si tratta di scegliere la risposta perfetta, ma quella più coerente con sé stessi e i propri valori.
Esempi concreti
Ricevi un messaggio che ti infastidisce.
Puoi rispondere subito in modo impulsivo… oppure scegliere di aspettare, riflettere e rispondere in modo più chiaro e rispettoso, in linea con il valore della comunicazione sana.
Un bambino (o una persona cara) fa qualcosa che ti fa arrabbiare.
L’impulso è alzare la voce.
La scelta consapevole può essere: fermarti, respirare e spiegare con calma, scegliendo di agire secondo il valore della cura e del rispetto.
Nella vita di tutti i giorni…
Questi esempi mostrano come quello spazio di cui parla Viktor Frankl non sia qualcosa di astratto, ma qualcosa che possiamo sperimentare ogni giorno.
Non serve essere perfetti.
Non sempre riusciremo a fermarci, valutare e scegliere.
Ma ogni volta che riusciamo anche solo per un momento a trovare e rimanere qualche istante in quello spazio…..stiamo già facendo qualcosa di diverso:
Stiamo passando dalla reazione automatica a una scelta consapevole.
Ed è proprio lì che inizia, davvero, la nostra libertà.
Se vuoi approfondire questi temi, ecco alcune letture che possono aiutarti a sviluppare maggiore consapevolezza e libertà nelle tue scelte:
Man’s Search for Meaning – Viktor E. Frankl
Un classico della psicologia esistenziale. Da cui nasce la citazione dell’articolo: parla di libertà interiore, significato e responsabilità personale.
The Power of Now – Eckhart Tolle
Un libro sulla presenza mentale e sull’importanza di stare nel momento presente per non reagire in modo automatico.
Emotional Intelligence – Daniel Goleman
Aiuta a comprendere il ruolo delle emozioni e quanto la consapevolezza emotiva sia centrale nelle nostre scelte.
The Happiness Trap – Russ Harris
Basato sull’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), insegna proprio a creare quello spazio tra pensiero ed azione.
Between Stimulus and Response – Peter H. Pearson & John C. Maxwell
Interamente costruito sul concetto di Frankl: approfondisce il tema dello spazio tra stimolo e risposta in modo pratico.
Nonviolent Communication – Marshall B. Rosenberg
Utile per trasformare le reazioni automatiche in risposte consapevoli, soprattutto nelle relazioni.
Mindfulness per principianti – Jon Kabat-Zinn
Introduce alla pratica della consapevolezza, utile per imparare concretamente a fermarsi prima di reagire.
Reinventare la propria vita – Jeffrey Young
Un libro pratico che aiuta a riconoscere gli schemi automatici con cui reagiamo alle situazioni e a comprendere come modificarli nel tempo.




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